Storia del premio.
Tutto nasce come una sfida all’interno della redazione di Liberalcafe.it: individuare le personalità che in Europa, in Italia o nel Mondo abbiano saputo distinguersi per le loro azioni e la loro lotta per la libertà. Per le libertà civili, per l’insediamento dei germi democratici e liberali in culture estranee a questi principi, per il loro sforzo continuo affinché siano i cittadini, gli individui, le persone a contare e non gli Stati, gli interessi della collettività o quelli delle lobby di pressione o delle oligarchie.
Tutto inizia come per gioco, grazie ad una redazione giovane che non ha ancora le forze economiche per poter decretare in grande stile il personaggio dell’anno cosi come fanno i grandi e autorevoli giornali: ma ci prova. Prova a far capire come ci sono molte persone al mondo che provano con tutte le loro forze a combattere i semi dello statalismo e ad abbattere gli ostacoli "al diritto alla vita, alla libertà e al raggiungimento della felicità".
Vincitori delle precedenti edizioni:
2004 - Victor Yushchenko, leader del progressismo liberale in Ucraina
2005 - Francesco Giavazzi , per il suo editoriale del 29 novembre sul Corriere della Sera nel quale indicava cinque punti da realizzare entro i primi cento giorni dal prossimo nuovo governo [ascolta la serata su
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2006 - Daniele Capezzone, perchè da quando è stato eletto alla Camera dei Deputati come Presidente della Commissione Attività Produttive non si è fermato un momento nel proporre riforme dell’economia e della pubblica amministrazione secondo i più autentici principi e metodi liberali;
Il Tavolo dei Volenterosi, quattro personaggi scomodi, spiriti liberi, precursori del fare politica in modo diverso in Italia (Messa, Tabacci, Rossi e lo stesso Capezzone), seguiti anche da molti politici scontenti ed editorialisti importanti, hanno saputo andare oltre il muro della differenza d’opinioni in ambito etico e collaborare attivamente gli uni con gli altri, in primis per modificare una Finanziaria difficile da digerire e che non crea aspettative rosee per il futuro del nostro paese, e poi per proporre un ambizioso piano di riforme per l’Italia [ascolta la serata su
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2008 - Dario Antiseri - professore di Metodologia delle scienze sociali alla Facoltà di Scienze Politiche della Luiss di Roma - che con i suoi scritti e la sua attività didattica ha promosso la diffusione dei valori liberali [
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2009 - Gianfranco Fini - per aver dimostrato un autentico approccio liberale nella difesa dei temi sociali e culturali, nei valori di libertà, uguaglianza e giustizia sociale. [
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Ralf Dahrendorf - grande sociologo liberale scomparso il giugno scorso. [Guarda i video del Seminario "Ralf Dahrendorf. Un liberale attento alla realtà"
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